20/04/2017 19:32

Juventus, dal Real Madrid al Monaco: i pericoli del sorteggio Champions

Dopo il Barça è subito testa alla serie A ma il pensiero non può non andare all'urna di Coppa


Luca Incoronato (@_n3ssuno_)

CHAMPIONS LEAGUE JUVENTUS REAL ATLETICO MONACO / Massimiliano Allegri ha provato a essere il più chiaro possibile. Apprezzabili i complimenti per una notte ma battere il Barcellona non era di certo l'obiettivo stagionale di questa Juventus. Ormai l'esperienza accumulata negli anni, dal ritorno in serie A a oggi, uniti alla storia di questo club, non consentono in alcun modo di accontentarsi di un unico confronto vincente, seppur contro un top club mondiale. 

Il giorno dopo il grandioso successo è subito testa al campionato, per poi analizzare il responso dei sorteggi di Coppa. Tre le chance, dalle due squadre di Madrid, Real e Atletico, fino al Monaco che, come il Leicester dello scorso anno, sta regalando un sogno ai propri tifosi. Dopo anni di programmazione, puntando su giovani di talento, il club monegasco si è ritrovato tra le mani l'annata ideale per puntare alla finale. E' forse questa la squadra che offre il calcio migliore tra le quattro, anche se non eccelso. In particolar modo tra le mura domestiche, il Monaco di Falcao e Mbappé offre il meglio di sé. Contro il Dortmund e il Manchester City ha però dimostrato tutti i propri limiti difensivi e, stando alle news Juventus, una squadra tendente a scoprirsi in modo eccessivo può avere facilmente la peggio.

Champions League, la Juventus si prepara al sorteggio

Differente invece il discorso per quanto riguarda le due spagnole, che si pongono in maniera del tutto opposta in campo. Il Real di Zidane fa leva sui singoli, dato il gran talento in rosa garantito dal sempre ricco calciomercato. Contro il Bayern Monaco di Ancelotti ha subito sotto l'aspetto del gioco, per poi affidarsi a Ronaldo, Marcelo e Asensio. Qualcuno direbbe anche l'arbitro ma un certo numero di episodi favorevoli e contrari sono purtroppo da mettere in conto in ogni competizione. 

La Juventus ha già dimostrato di poter fronteggiare un reparto offensivo di gran livello, anche se il trio del Barcellona non è attualmente così in forma come l'intero gruppo d'attacco di Zidane. Ronaldo in particolare è in grado di sbloccare il match da un momento all'altro e, nonostante due sole reti subite, la retroguardia bianconera non deve commettere l'errore di reputarsi impenetrabile.

Infine decisamente tattico sarebbe un'eventuale match contro l'Atletico di Simeone, tendente a giocare sull'avversario, studiandone stile e mosse. Difesa e contropiede, come da tradizione italiana, consegnando tutto il peso del risultato ai talenti in rosa, con Dybala e Griezmann su tutti.



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