20/03/2017 10:03

Juventus, Buffon sulla Champions: "Vincerla mi avrebbe svuotato"

L'estremo difensore bianconero: "Invidio chi fa tanti errori, per me ogni volta è uno shock"


Maurizio Russo

JUVENTUS BUFFON CHAMPIONS / Ieri Gianluigi Buffon ha infranto l'ennesimo record di una carriera straordinaria diventando il giocatore con più minuti giocati in Serie A nella storia della Juve. Nel corso di una lunga e particolare intervista rilasciata al quotidiano sportivo tedesco 'Kicker', il capitano e portiere bianconero ha parlato delle news Juventus e non solo. "Un portiere deve essere masochista. Come ruolo può essere paragonato a quello dell'arbitro: ha il potere di comandare, ma può solo subire gol. Non può segnare e deve sopportare offese continue. La psicologia dovrebbe studiare questo ruolo così contraddittorio. Per me fare un errore ogni volta è uno shock e mi ci vogliono una decina di giorni per ritrovare il mio equilibrio. Invidio chi ne commette di più, perché per loro non è un'esperienza così traumatica". L'estremo portiere della Nazionale trova il tempo anche per parlare del suo futuro in chiave calciomercato: "Da anni mi chiedo cosa mi spinga ancora a giocare. Questa battaglia interiore mi porta forti motivazioni. Se avessi vinto la Champions League sarei svuotato: questo mi sprona".

Juventus, Buffon extra campo: "Dalla mortadella alla depressione"

Come anticipato, Buffon non ha parlato soltanto di Juventus e nemmeno soltanto di calcio dopo aver lanciato una frecciatina alle storiche rivali: "La Roma agli americani, le milanesi ai cinesi… povera Italia. È una sconfitta per il nostro calcio e le nostre tradizioni". E allora ecco due rivelazioni del suo passato: "Da bambino mangiavo così tanta mortadella e orsetti gommosi che è un miracolo non sia ingrassato. La mia carriera sarebbe diventata improbabile! Quando soffrivo di depressione fu fondamentale non prendere medicine. Rimasi artefice del mio destino, senza dipendere dai farmaci".



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