16/03/2017 22:34

Everton, Lukaku rompe gli argini: "Basta vivere nel passato. Non faccio nomi ma..."

L'attaccante alza la voce e dice la sua sul club. Tante squadre alla finestra



EVERTON LUKAKU KOEMAN / Romelu Lukaku lancia segnali forti all’Everton. “E’ un club dalla grande storia, ma è il futuro quello che deve essere scritto. Qui parliamo sempre delle squadre degli anni Settanta e Ottanta, che furono eccezionali. Ma noi giocatori vorremmo che i tifosi parlassero di noi. Nessuna mancanza di rispetto, sia chiaro, ma spero di essermi fatto capire”, ha dichiarato il forte centravanti nel corso di un evento organizzato dall’associazione anti-razzista Kick It Out. 

Parole abbastanza chiare le sue: si riferisce all’epoca d’oro dei ‘Toffees’, gli anni che vanno dal 1970 al 1987, dove riuscirono a conquistare tre campionati inglesi, una FA Cup e cinque Charity Shield. “Il nostro sogno ovviamente è quello di essere ricordati in futuro, a prescindere da dove giochiamo - ha proseguito - Ma non solo per i gol segnati, vogliamo essere ricordati per i trofei vinti. E questo è quello che vogliono anche i tifosi. Perciò, invece di vivere nel passato, bisogna guardare avanti. Come deve crescere questo club? Quali giocatori deve acquistare per giocarsi le chance di vincere qualcosa? C’erano alcuni giocatori che avremmo potuto prendere e che non sono arrivati. Non farò i loro nomi, ma giocano in questo campionato e stanno facendo molto bene”.

Il belga, capocannoniere della Premier League, non si sente inferiore ai migliori bomber d’Europa, ma vorrebbe avere di più: “Suarez, Lewandowski, Benzema e Cavani… non guardo a nessun altro! Quanto mi manca per arrivare al loro livello? Sono vicino. Sono uno dei migliori attaccanti della Premier League, al 100%. Se non lo ammettessi, mi dovrei sparare in testa. Riuscirò a diventare uno dei più forti al mondo? Certo ma per riuscirci, però, serve il palcoscenico adatto dove esibirsi. Io voglio dimostrare chi sia il migliore, ma voglio anche che la mia squadra sia la migliore. Vorrei che la mia squadra possa diventare la più attraente tra tutte quelle del campionato”.

Dichiarazioni significative che accendono le sirene del calciomercato: con un rinnovo che sembra essere bloccato, Lukaku è finito nelle mire di Juventus, Milan ma soprattutto del Chelsea di Conte. Tutte loro sono pronte a ricoprirlo d’oro in estate. E non è detto che non ci riescano, vista la delusione del suo manager Ronald Koeman: “Nel calcio tutto può succedere, ma bisogna sempre rispettare il proprio contratto. E’ chiaro che non sono felice di questa sua intervista. Ma se l’Everton non fosse un club con ambizione non sarei qui a fare il manager. Noi abbiamo bisogno di lui e lui di noi. Non sono comunque preoccupato per il futuro: ha ancora due anni di contratto”.

D.G.

 



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