16/03/2017 11:50

VIDEO e FOTO CM.IT - Lazio, Parolo: "Obiettivo Champions nel mirino. Keita? Ecco cosa rischia"

Il centrocampista biancoceleste ha fatto un bilancio della stagione


Dall'inviato Valerio Cassetta (@ValerioCassetta)

PAROLO LAZIO / Parolo, Milinkovic-Savic e Murgia sono stati in visita questa mattina all'Istituto San Sisto Vecchio delle Suore Domenicane a Roma nell'ambito dell'iniziativa "Dalla scuola allo stadio, il modo giusto per sostenere lo sport".

A margine dell’evento che ha coinvolto i giocatori della Lazio, Marco Parolo ha parlato ai cronisti presenti, tra cui l'inviato di Calciomercato.it: “Sono belle iniziative. Quando i giocatori vengono nelle scuole è bellissimo. Iniziative così ci avvicinano alla gente di Roma e ai nostri tifosi. Bello vedere che lo stadio si sta riempiendo, speriamo si riempia sempre di più. Noi ce la stiamo mettendo tutta. Se riuscissimo a fare come due anni fa, riportando la gente allo stadio, potremmo avere una marcia in più per questo finale di stagione. Dopo che l’hai provato, ti rendi conto che avere uno stadio pieno fa la differenza. Tutto parte da noi e tutto si basa da quello che facciamo in campo. Se noi diamo tutto, la gente tornerà e ci darà la carica. Stadio di proprietà? Credo che futuro dell’Italia sia andare verso stadi di proprietà o rinnovare gli stadi attuali. All’Europeo in Francia ho visto stadi messi a nuovo, dove era più bello andare. Anche per la mia famiglia era un piacere andare allo stadio. Lo ha fatto la Juventus, l’Udinese o altre squadre… Sarebbe bellissimo avere uno stadio di proprietà della Lazio, dove sentirsi a casa, dove c’è la tua famiglia, dove puoi portare la gente, dove leggi fuori 'Stadio s.s. Lazio'. Sarebbe una carica in più, spero che si vada verso questa strada e mi auguro che si possano fare. La Champions League? E’ un obiettivo che ci stiamo guadagnando e che possiamo mettere nel nostro mirino, ma tutto passa da domenica a domenica. Tutti stanno correndo, tutti vanno forte, basta un mezzo passo falso e ti ritrovi distante. Noi siamo ancora aggrappati all’ultimo treno. Non dobbiamo mai sbagliare, non è facile. Se fra un mese siamo ancora lì, abbiamo degli scontri diretti importati che ci possono dare una mano. Keita? Le qualità le conoscono tutti, ha un talento incredibile, sta a lui tirarle fuori ogni singolo giorno per crescere e migliorare. Se fa questo può diventare un giocatore che fa la differenza in ogni minuto di una partita. Altrimenti, casomai, rischia di farlo solo in alcuni momenti".

S.D.

 



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