03/03/2017 12:45

Milan-Chievo, Montella: "Così andiamo in Europa. Closing? Niente alibi"

Il tecnico rossonero parla in vista del match di 'San Siro'


Lorenzo Polimanti (@oldpoli)

MILAN CHIEVO MONTELLA / Continua la rincorsa europea del Milan, che dopo la vittoria in casa del Sassuolo resta ad un solo punto dall'Inter ed a -3 dalla zona Europa League. Di fronte, nell'anticipo della 27a giornata di Serie A, ci sarà domani il Chievo che arriva a 'San Siro' dopo il successo interno sul Pescara. Alla vigilia del match, il tecnico rossonero Vincenzo Montella fa il punto sulle ultime news Milan in conferenza stampa. Ecco le parole raccolte da Calciomercato.it: "Il Chievo è una squadra che rispecchia una mentalità molto italiana, molto compatta, che non ti fa giocare bene, ma noi dobbiamo essere bravi a farlo e a vincere - esordisce Montella ai microfoni di 'Milan Tv' - Sosa e Locatelli insieme? Ci stiamo lavorando, vedremo nell'allenamento di domani. Romagnoli è recuperato e sta bene, poi se gioca lo vedremo. Ho provato Kucka terzino perché Calabria ha avuto qualche problema". E poi inizia la conferenza stampa.

Milan-Chievo, Montella: "L'Europa dipende da noi"

CLOSING - "Non posso aggiungere nessun'altra notizia. Non voglio creare alibi alla squadra, che invece deve pensare solo a giocare a calcio. Io devo usare le mie energie per allenare la squadra ed i ragazzi hanno sempre mostrato attaccamento e mentalità. Noi dobbiamo pensare solamente al tempo, perché la società è presente. Poi possono esserci ritardi, ma noi non dobbiamo pensarci".

PARTITA COL CHIEVO - "Come sempre si dovrà soffrire. Abbiamo sofferto anche quando abbiamo fatto buone partite. Sono contento che la squadra vinca, ma soprattutto che sappia soffrire. Il Chievo è una bella realtà del nostro campionato da molti anni: sarà una gara ostica".

TIFOSI - "Confido sempre in loro. Hanno capito com'è la realtà e li vedo molto vicini alla squadra ed ai giocatori".

INIZIO 2017 - "Lee partite con Udinese e Sampdoria hanno fatto la differenza, abbiamo ottenuto meno di quanto meritassimo. Quelle gare hanno cambiato l'andamento della nostra classifica, ma per il resto siamo stati costanti, soffrendo anche oltre misura e recuperando magari non con la tecnica o la tattica, ma con altre caratteristiche che abbiamo. Abbiamo superato quel momento con i risultati. Fortunatamente siamo ancora in corsa per il nostro obiettivo".

EUROPA - "Nella lotta ci sarà anche la Fiorentina, perché 4 punti di differenza non sono tanti. Penso che le prime tre resteranno quelle, anche se l'Atalanta potrebbe sperare qualcosa in più. Noi siamo competitivi, siamo in corsa e abbiamo superato il momento di difficoltà. Dipende da noi: se avremo questo rendimento, arriveremo in Europa. Dobbiamo pensare a noi stesso".

RINNOVO - "Promesso da Fassone? Se ha detto così sono contento. Ma adesso penso alla mia realtà attuale. Io ho un contratto con il Milan e sono contento. Se decide chi gestisce la società, non posso farci niente, ma sono sereno e concentrato".

DONNARUMMA - "Il mercato non mi preoccupa, sono cose normali per questo mestiere".

DERBY DI CLASSIFICA - "Non dobbiamo pensare all'Inter. Noi dobbiamo arrivare in Europa League, poi chiudere davanti a loro sarebbe sicuramente bello".

ARBITRI - "Parlo poco degli episodi arbitrali. Da quando allenavo anche i ragazzi, credo che, a parte il pallone, gli arbitri siano la cosa più importante in campo, altrimenti non si giocherebbe".

BACCA - "Insieme a Lapadula è il nostro terminale offensivo, deve darci qualcosa in più per farci avvicinare alle posizioni di classifica. Lo stesso vale per Lapadula, che dà sempre l'anima per non saltare neanche un allenamento".
 



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