08/02/2017 08:23

Coppa Libertadores, dal ritardo aereo alle maglie prestate: l'incredibile trionfo dell'Atletico Tucuman

Alla prima apparizione in un torneo internazionale, il club argentino regala una storia pazzesca



COPPA LIBERTADORES ATLETICO TUCUMAN / Subito una premessa: quello che leggerete qui di seguito è successo realmente. Lo diciamo prima, perché in molti potrebbero non crederci. Siamo in Sudamerica, storie di Coppa Libertadores. Gli argentini dell'Atletico Tucuman arrivano per la prima volta in 114 anni di storia ad affrontare una gara di una competizione internazionale. Di fronte c'è il Nacional, e per abituarsi ai 2900 metri di Quito, il 'Decano' (così viene soprannominato l'Atletico Tucuman) decide di trascorrere alcuni giorni in ritiro a Guayaquil per poi viaggiare ieri sera, solo all'ultimo momento, verso Quito.

L'aereo è pronto a decollare, giocatori a bordo, poi arriva lo stop dalla torre di controllo: mancano alcune autorizzazioni ed allora i dirigenti dell'Aviazione Civile ecuadoriana cancellano il volo privato. C'è chi grida al complotto. Intanto alla partita mancano meno di due ore, ed allora l'Atletico Tucuman scappa sul primo volo di linea LATAM che arriva a Quito, dove la squadra prenota al volo un bus turistico che in tutta fretta conduce la squadra allo stadio 'Atahualpa' quasi un'ora dopo l'orario fissato per l'inizio del match. Ma qui sorge un altro problema: nei vari cambi di programma, le divise della squadra sono rimaste sull'aereo. Così un dirigente dell'Atletico Tucuman contatta la selezione argentina impegnata nel Sub 20 proprio a Quito e si fa prestare le divise dell'Argentina. Ottenuto l'ok dell'arbitro a disputare l'incontro, l'Atletico Tucuman gioca la sua prima gara internazionale vestendo le maglie della 'Seleccion', portando sulla schiena i nomi di altri calciatori. E, alla fine, il miracolo: Fernando 'el Chajarì' Zampedri firma la rete della vittoria per il 'Decano' che passa il turno. 

L.P.



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