09/01/2017 18:35

L'Editoriale di Marchetti - La settimana dell’Inter: cessioni e Gagliardini…

Consueto appuntamento con il nostro editorialista


Luca Marchetti (@LucaMarchetti)

CALCIOMERCATO INTER EDITORIALE MARCHETTI - Siamo entrati nella settimana del calciomercato Inter. Proprio in queste ore si sta perfezionando il trasferimento in prestito di Jovetic al Siviglia. Il ragazzo è stato in sede, non ha voluto parlare, neanche un saluto ai tifosi per un suo addio. In realtà, da quello che sappiamo, l’operazione è virtualmente conclusa. Il montenegrino aveva già l’accordo con il club spagnolo da tempo, serviva soltanto “convincere” l’Inter a farsi cedere in prestito. All’inizio, soprattutto la proprietà, sembra piuttosto restia a dover prestare il giocatore, la situazione sembra essersi ammorbidita e ora l’accordo è stato definito anche fra società. Manca l’ok della proprietà, ma stavolta il percorso burocratico potrebbe essere più snello, visto che Suning è a Milano.

Anche domani sarà giorno nerazzurro: Felipe Melo ormai da tempo ha definito la sua posizione con il Palmeiras e sui social è stato abbondantemente pubblicizzato. Ma il vero nome protagonista del calciomercato dell'Inter di domani sarà in entrata: Gagliardini. Finalmente dovrebbe chiudersi la telenovela. Il condizionale lo mettiamo per eccesso di scrupolo, ma obiettivamente per far saltare la trattativa ci vorrebbe un terremoto. L’accordo totale fra le società c’è, così come con il giocatore. Finora non si è chiuso perché l’Atalanta non ha garanzie scritte che il diritto di riscatto sarà effettivamente esercitato dall’Inter al termine di questa stagione. Burocraticamente i milanesi non possono impegnarsi formalmente e allo stesso tempo non possono mettere un prezzo del prestito troppo alto. Ma a più riprese è stata espressa la volontà di riscattare Gagliardini. Non a caso è stato individuato come rinforzo principale per questa sessione di mercato. Quindi si tratta di instaurare un rapporto costruttivo fra società: e cosa c’è di meglio che una bella stretta di mano fra presidenti?

A questo servirà l’incontro di domani, poi la strada sarà solamente in discesa e presumibilmente dalla prossima partita di campionato vedremo Gagliardini con un nerazzurro diverso. Suning è bloccata soltanto dalle regole del FFP in questa sessione, non certo nelle ambizioni o nella capacità di spesa in futuro. E l’Atalanta che è in una posizione di classifica invidiabile (e che ha dimostrato anche in campo di poter fare a meno di Gagliardini, Caldara e Kessie) sa di poter avere nell’Inter un bell’interlocutore anche per il futuro. Insomma questione di ore, ma il calciomercato dell’Inter sta diventando concreto.



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