06/01/2017 11:16

L'Editoriale di Marchetti - La Juve si muove sulla fascia...

Consueto appuntamento con il nostro editorialista


Luca Marcehtti

EDITORIALE MARCHETTI JUVENTUS / Non solo il tormentone Gagliardini del quale abbiamo parlato e continueremo a parlare. Il mercato si muove anche in altre direzioni e quello della Juve si muove sulla fascia, preferibilmente quella sinistra. Pochi giorni fa Rio Ferdinand aveva buttato in uno stagno apparentemente tranquillo un sasso: Evra perché non torni allo United. E Pat, fenomeno social, aveva risposto che solo la sua scimmia sapeva il suo futuro. La reazione dall'Italia era stata immediata: ma non si muove, ma scherziamo. Intanto già si stava parlando di rinnovo di contratto e poi dove vuoi che vada Evra leader dello spogliatoio bianconero, chiamato a dare quell'esperienza internazionale e quella mentalità vincente che solo i grandi hanno e che serve per vincee in Europa?
Dopo poco però veniamo a sapere che la scimmia di Evra parla anche spagnolo e che pur di giocare Pat andrebbe anche al Valencia. Eh sì, avete capito bene. Valencia. Quel Valencia di Prandelli che non avrebbe preso nessuno sul mercato e che sembra in una crisi senza fine. La voglia di giocare con continuità ha spinto gli spagnoli a fare una richiesta formale alla Juve vista la disponibilità del ragazzo. Il ds Pitarch insomma in questo suo viaggio in Italia potrebbe mettere a segno una bella doppietta: Evra e Zaza.

Cessione Evra, ecco le strategie della Juventus

A questo punto però i tifosi della Juve si chiedono: e se davvero il francese dovesse partire? La Juventus non sarebbe impreparata. In rosa ci sono Asamoah e Mattiello ma soprattutto da tempo si segue con interesse Kolasinac ,23 anni dello Schalke 04 che andrà a giugno in scadenza di contratto. La Juve lo vorrebbe bloccare già adesso per questa estate ma non è escluso che si anticipi un'operazione comunque difficile visto che i tedeschi non lo lasceranno partire così facilmente.
Se invece Evra dovesse rimanere, perché la voglia di provare a vincere ancora in Europa con un altra maglia lo invitasse a rimanere ancora in Italia, allora la questione terzino sarebbe meno urgente e la Juve avrebbe anche la possibilità di intavolare con calma una trattativa per De Sciglio che da tempo è stimato alla Juve per le sue qualità, la sua duttilità tattica e il suo passaporto italiano. Continuare nel solco die giovani italiani, forti e vincenti è sempre stato il tratto distintivo della Juve di Agnelli, Marotta e Paratici. E anche stavolta potrebbe lasciare il segno...

 

 



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